Santa Teresa di Gallura
Cosa vedere
Santa Teresa Gallura - Capo Testa
Il promontorio di Capo Testa, a pochi chilometri da Santa Teresa Gallura, è uno dei luoghi più affascinanti della Sardegna. Questo rilievo è costituito da rocce di natura granitica che, modellate dal vento, hanno assunto forme spettacolari. La piccola penisola a pochi minuti da Santa Teresa Gallura è collegata alla terraferma da un istmosabbioso sul quale è stata costruita una strada.
Sulla parte Ovest svetta il Faro, attivo dal 1845, punto di riferimento importante per la navigazione nella zona settentrionale della Sardegna: si compone di un edificio rettangolare a due piani sopra il quale si erge la torre a base quadrata.
Santa Teresa Gallura - La torre saracena
Dopo le invasioni saracene, la località dove oggi sorge Santa Teresa Gallura passò sotto i giudici di Arborea, che vi costruirono un munitissimo castello del quale restano oggi solo miseri resti. Il maniero fu distrutto dai genovesi che vollero così vendicare l'assedio mosso alla fortezza di Bonifacio (Corsica).
Alla distruzione del castello seguì lo spopolamento della borgata. La zona divenne rifugio preferito di corsari, banditi e contrabbandieri.
Santa Teresa Gallura - La fondazione
Quando nel 1720 l'isola passò ai Savoia venne inviato come comandante Francesco Maria Magnon, che capì la necessità di creare un centro abitato nei pressi della fortezza. Il 12 agosto 1808 un decreto di Vittorio Emanuele I diede inizio alla fondazione di Santa Teresa Gallura, fu lo stesso Re che disegnò la pianta del paese e decise il nome in onore di sua moglie: la regina Maria Teresa d'Asburgo-Este.



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